top of page

A chiacchiera con una blogger


Si chiama Anna Venere, che in realtà è uno pseudonimo ed è una blogger consulente di moda la cui carriera è iniziata grazie all'intuizione che "non è il corpo ad essere sbagliato ma il vestito sì".

Ma lei chi è?


- Età 32 anni, anche se me ne danno ancora 28 -

- Città natale Genova -

- Altezza 1.65 -

- Misure: 86, 74, 108 -

- Taglia: le mie taglie sono 40-42-44. Nel senso che come ogni donna con silhouette a pera ho una taglia molto piccola sul busto che scelgo per top e anche vestiti e gonne svasate, mentre per i pantaloni mi serve una 44 -

Quali sono i tuoi pregi?

- Sono molto determinata ed empatica, riesco ad entrare subito in confidenza, cosa fondamentale quando faccio una consulenza. Del mio aspetto fisico mi piace il mio busto asciutto e il mio sorriso, ma anche il mio lato B rotondo -

E i tuoi difetti?

- Uno dei miei difetti principali è che interrompo spesso le persone quando parlano, inoltre sono una persona molto prudente, cosa che a volte può rivelarsi un problema. Sui difetti fisici non mi pronuncio, credo che siano tutte parti di me che magari non mi piacciono ma non li considero difetti quanto caratteristiche.

Il tuo capo di abbigliamento preferito?

- Sicuramente i vestiti anni 50, avvitati con scollo a barchetta e gonna ampia -

Un hobby?

- Dato che il mio blog è diventato il mio lavoro non posso più considerarlo un hobby così me ne sono trovata un altro che chiamo “agendite” cioè la mania di decorare l’agenda e comprare dei bei quaderni per scrivere -

Un libro che ami?

- Sono tanti i libri che porto nel cuore, ma il primo che mi viene in mente è "Una ragazza fuori moda" di Luoisa May Alcott, in realtà molto meno legato alla moda di quanto suggerisca il titolo.

Una canzone?

- Dare You to Move dei Switchfoot è quella che preferisco di quest'anno -

Un bel ricordo di bambina.

- Il matrimonio di mia zia nel paese natale dei miei nonni, quando mia madre fece fare su misura per me un bel vestito da damigella rosa con colletto alla Peter Pan, allora mi chiedevo perché non potessi indossare vestiti del genere tutti i giorni -

Hai mai avuto qualche brutta esperienza perché fuori posto dentro ai tuoi abiti?

- Non mi sono mai sentita fuori posto dentro i miei abiti, ma ricordo come se fosse ieri la tristezza a 11 anni nel non trovare pantaloni che mi entrassero perché pur essendo assolutamente normopeso si erano allargati già i miei fianchi da donna a pera -

Quando hai scoperto che il corpo non è sbagliato, ma il vestito sì?

- È stata una presa di consapevolezza molto graduale, fino a che con un abito che non mi entrava sui fianchi ho finalmente capito che la risposta era davvero semplice, bastava cambiare abito, non taglia, ciò che era sbagliato ero solo il modello che avevo scelto.

Secondo te per l'uomo vale la stessa regola?

- Secondo me l’uomo questa regola la sa già, nasce con questa consapevolezza e non si pone mai il dubbio, se provano un paio di pantaloni che non calzano a pennello guardano la commessa dicendo “Ma non ne ha un altro tipo?” perché sanno bene che sono i pantaloni ad essere sbagliati, non i loro fianchi -

Hai un'icona di stile?

- In realtà no. Però mi piacciono molto alcune blogger come Cee di Coco and Vera e Pauline di Pauline Fashion Blog, più che altro ho degli esempi da seguire tra le libere professioniste, tra cui ci sono senz’altro Vernica Benini e Enrica Crivello -

Cos'è per te la bellezza?

- La bellezza è essere sicuri di sè e in pace con se stessi, solo così traspare dal viso e anche dal modo in cui ci si muove una luminosità magnetica -

La cosa che trovi più sexy in una donna?

- Non credo di averci mai pensato, ma credo gli occhi e il modo di parlare -

Una cosa che trovi brutta.

- Di brutto direi niente, piuttosto invece trovo triste quando una donna fa di tutto per nascondersi, con vestiti oversize o colori anonimi perché ha paura che attirando l’attenzione arrivino i giudizi -

Chi si rivolge a te cosa chiede di solito?

- Chiede aiuto per affrontare un cambiamento, per ritrovare la propria autostima e sentirsi felice e a suo agio con il suo aspetto. Alla fine il mio lavoro aiuta le donne a piacersi, e lo fa attraverso i vestiti -

Essere donna significa?

- Questa è la domanda del secolo nel momento d'oro della teoria del gender, non credo che ci sia una risposta, l’importante è solo essere se stesse -


Anna ha iniziato a scrivere il suo blog quando lavorava ancora come ingegnere e mi spiega che all'inizio è stato fondamentale che le due realtà fossero ben separate dato che i pregiudizi verso il mondo dei blog erano e sono ancora molto forti.

Nella tua vita da ingegnere come è nata l'idea del blog?

- Per anni mi ero fatta le stesse domande senza trovare nessun aiuto in libri o manuali “quali abiti sono adatti alla mia silhouette" o "come abbinare i colori”, così nel 2010 ho pensato di aprire un blog in cui io stessa cercavo la soluzione ai miei dubbi. Così è nato "Moda per Principianti".

Se non sbaglio tu hai iniziato diversi anni fa quando la parola "blogger" era ancora quasi sconosciuta, come ti sei avvicinata a questo mondo?

- In realtà quando ho iniziato si bloggava da parecchio, io stessa ho avuto blog personali sin dal 2003, ma quello è stato l’inizio dei fashion blog e della loro influenza sul mercato. Io per prima non avevo idea del fatto che esistessero e li ho conosciuti poco dopo aver aperto il mio -

Hai lasciato il tuo lavoro per dedicarti completamente al blogging, cosa significa nella vita essere una blogger?

- In realtà non l’ho lasciato per essere una blogger, il blog è solo un canale che ti porta in contatto con le persone che puoi aiutare, il lavoro è arrivato attraverso le consulenze personalizzate, i corsi, i libri che ho scritto e la formazione che faccio al personale di vendita -

Cosa fa una blogger da quando si sveglia fino all'ora di dormire e soprattutto le altre persone come vedono questo particolare lavoro?

- Non posso dirti molto di come operano le fashion blogger, nel mio settore io traggo ispirazione dalla gente comune, dalle domande che mi pongo io o che pongono le mie lettrici e in base a ciò stilo il mio calendario editoriale, scrivo i post e cerco le immagini che possono essere adatte sempre citandone la fonte. Con le consulenze invece il lavoro è più emotivo, non appena ricevo il questionario e le immagini della cliente mi immergo nella sua vita e cerco attraverso il pdf che le mando di condurla fuori dalla confusione e spesso anche dalla delusione in cui è immersa grazie ai vestiti e ad appositi esercizi pensati per lei. Quando la gente mi chiede cosa faccio rispondo: “insegno alle donne a vestirsi in base alla forma del corpo e le aiuto a ritrovare la loro autostima” e le reazioni sono molto più incuriosite di quando dicevo che ero un ingegnere -

Tutti possono diventare dei blogger?

- Per aprire un blog ci vuole una sola cosa: avere qualcosa da dire... magari che non abbiano già detto gli altri, questa è l’unica ragione valida per aprirne uno o almeno solo un blog che parte da questo principio secondo me ha le chance di diventare conosciuto. Ci sono poi altre cose importanti come scrivere in modo chiaro, usare una grafica piacevole, fare delle belle foto, scrivere cose utili ed essere dei bravi comunicatori. Ogni tanto ricevo mail di ragazze che vorrebbero aprire un blog e mi chiedono come possono farsi conoscere o dove possono trovare le cose da scrivere; credo che in tal caso sia molto meglio trovare un hobby che più ci rappresenti -

Descrivici il tuo blog in poche parole. Cos'è che ti fa più soddisfazione di questa tua creazione di successo?

- Sono riuscita a creare quello che sognavo quando ho aperto il blog: un manuale che aiuti in maniera molto semplice e pratica a vestirsi bene e con cura enfatizzando i pregi e soprattutto che aiuti a riconoscerli; il mio blog è pensato proprio per chi non è appassionato di moda e vuole risolvere il problema "vestiario" nel minor tempo e con la minor fatica possibile, da qui il nome Moda per Principianti, perchè siamo tutti principianti noi che non lavoriamo nel vero mondo di moda e sfilate. La soddisfazione più grande è che funziona davvero e che ricevo mail di ragazze che mi dicono che il mio blog ha cambiato loro la vita e la visione che avevano di se stesse. Questa è davvero la ricompensa migliore -


Grazie Anna


Potete contattare Anna su www.modaperprincipianti.com


bottom of page